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…camminare, pedalare, cavalcare, navigare per oltre 600 chilometri su antiche restere fluviali, secolari ferrovie dismesse, suggestivi cammini spirituali, ippovie tra colli e vigneti, sinuosi fiumi di risorgiva e città d’acqua uniche al mondo: tutto questo è Green tour – Verde in movimento!

Un’innovativa proposta di rigenerazione territoriale incentrata su benessere psicofisico e salute.

Green tour – Verde in movimento è un progetto strategico avviato dalla Regione del Veneto per completare la propria rete di percorsi ambientali incentrati sulla storica ferrovia dismessa Treviso-Ostiglia (Mantova) in collegamento con il fiume Po, il fiume Sile, il fiume Mincio, la Laguna di Venezia e il Mare Adriatico.

green tour disegno

Il progetto si pone in una via intermedia tra un’azione di pianificazione del territorio (ovvero uno strumento capace di dare indicazioni circa tematiche quali l’uso del suolo o l’imposizione dei vincoli), un programma di gestione, una strategia complessiva condivisa (che si concentra principalmente sull’individuazione di alcuni obbiettivi al fine di generare un cambiamento per un rilancio/supporto del territorio a cui è riferito) ed un progetto vero e proprio (ossia uno strumento che delinei nel dettaglio le linee di intervento che dovrà andare a realizzare).
Si tratta quindi di uno strumento di che intende supportare dei modelli di sviluppo, sostenibili e durevoli, capaci di generare delle trasformazioni profonde nei territori che interessa sotto i profili più differenti (economico, sociale, culturale, ambientale, insediativo, ecc.).

Le 6 aree provinciali coinvolte comprendono numerosi Comuni interessati dal percorso stesso:

  • – per il padovano, Campodoro, Piazzola sul Brenta, Campo San Martino, Curtarolo, San Giorgio delle Pertiche, Santa Giustina in Colle, Camposampiero, Loreggia, Piombino Dese, Trebaseleghe;
  • – per il trevigiano, Morgano, Quinto di Treviso, Treviso, Silea, Casier, Roncade, Casale sul Sile;
  • – per il veneziano, Quarto d’Altino, San Donà di Piave, Musile di Piave, Jesolo, Cavallino-Treporti, Venezia, Chioggia;
  • – per il rodigino, Rosolina, Porto Viro, Porto Tolle, Taglio di Po, Adria, Corbola, Ariano nel Polesine, Papozze, Villanova Marchesana, Crespino, Guarda Veneta, Polesella, Canaro, OcchiobelloStienta, Gaiba, Figarolo, Calto, Castelmassa, Bergantino, Melara;
  • – per il veronese, Casaleone, Cerea, Legnago, Minerbe, Pressana, Cologna Veneta;
  • – per il vicentino, Orgiano, Sossano, Villaga, Barbarano Vicentino, Mossano, Nanto, Castegnero, Montegaldella, Montegalda, Grisignano di Zocco.

La realizzazione di Green tour – Verde in movimento, previsto ai sensi dell’art. 26 della legge regionale 11/2014, è avvenuta in collaborazione con l’Università di Padova – Dipartimento Ingegneria Ambientale che ne ha curato lo studio di fattibilità, qui scaricabile.

Il progetto è frutto, inoltre, di un ampio confronto con tutti gli stakeholder del territorio tramite tavoli di confronti svolti secondo la metodologia EASW, European  Awareness Scenario Workshops, che consente di promuovere la partecipazione sociale nei processi di innovazione e sviluppo sostenibile (progetto della Commissione Europea DG XIII D).