…BERICI E BACCHIGLIONE

(Montecchio – Montegalda – 35 km)

A6. GT - I luoghi del Palladio

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Il punto di partenza di questa escursione è Montecchio Maggiore, dal quale passando per Vicenza raggiungeremo infine Montegalda, ritornando così sull’anello principale del Green Tour. I luoghi attraversati sono quelli che ospitano alcune tra le più celebri realizzazioni di Andrea Palladio, il grande architetto e scenografo della Serenissima che nei suoi capolavori sposa in modo mirabile questi due aspetti – strutturale e spettacolare – del suo genio: in particolare a Vicenza ricordiamo la piazza dei Signori con la Basilica e la loggia del Capitaniato, il Teatro Olimpico, palazzo Chiericati, Villa Almerico Capra detta La Rotonda.

Il tratto del percorso tra Montecchio e Vicenza è misto con gradevoli tratti arginali lungo il fiume Retrone, mentre da Vicenza in poi esso è interamente in sede propria e corre dapprima lungo il lato orientale dei monti Berici e poi lungo il sinuoso corso del Bacchiglione, costituendo nel suo insieme una delle più suggestive ciclovie regionali che continua in sicurezza fino a Padova e Stra.

Dal centro di Montecchio Maggiore (km 0,0) si esce in contesto urbano passando davanti alla villa Cordellina Lombardi (km 1,3). Dopo la villa parte un percorso ciclabile perlopiù in sede propria che conduce a Sovizzo (km 4,0), poco fuori dal quale si intercetta una nuova e bella pista a fianco del Retrone che porta nella zona degli impianti sportivi di Creazzo (km 7,1). Lasciato l’argine del Retrone si entra nel centro di Creazzo, passato il quale inizia (km 9,0) un tratto su strada provinciale da affrontare con una certa prudenza. Dopo l’attraversamento della tangenziale (km 12,6) si entra nella zona residenziale di Vicenza, con frequenti tratti su pista in sede dedicata, e si arriva così nello splendido scenario di piazza dei Signori (km 16,0). Si esce poi dal cuore cittadino arrivando all’arco delle Scalette (km 17,6), punto di partenza della ciclabile della Riviera Berica.

Da quel punto seguiamo per un po’ questo bellissimo itinerario che costeggia ad est i monti Berici, passando a fianco dell’altura su cui spettacolarmente troneggia la splendida villa palladiana Rotonda (km 19,0). Arrivati a Longare (km 26,5) si lascia la Riviera Berica per portarsi subito sul nuovo gradevole percorso della sinistra arginale del Bacchiglione, in località Secula (km 27,0). Dopo essere passati a fianco dell’abitato di Colzè (km 28,7) si sbuca su una rotonda stradale (km 30,6), sotto la quale tra l’altro passa il sedime non ancora recuperato dell’ex ferrovia Treviso-Ostiglia: lì si attraversa in sicurezza un ponte passando sulla destra idrografica del fiume, che si segue sempre su un bel percorso ciclabile. Sulle alture al di là del Bacchiglione si inizia presto a scorgere un castello che preannuncia l’ormai prossima fine della tappa: in effetti, arrivati a Montegaldella (km 34,4) basta attraversare il ponte per trovarsi subito nel centro di Montegalda (km 35,0), la nostra meta.

 

Possibili deviazioni

– Poco a nord di Montecchio parte lungo l’Agno la bella ciclovia che conduce a Cornedo Vicentino, Valdagno e Novale, e che quando sarà finalmente completata permetterà di raggiungere Recoaro Terme.

– La ciclabile della Riviera Berica corre per 32 km tra Vicenza e Noventa Vicentina costeggiando a est i monti Berici lungo il percorso dell’ex ferrovia, ed è attualmente una delle più note e apprezzate ciclabili venete in sede propria. A Ponte di Barbarano essa interseca il sedime dell’ex ferrovia Treviso-Ostiglia, e dunque anche l’anello principale del Green Tour (si veda la tappa tra Cologna Veneta e Piazzola sul Brenta). Più a sud, poco prima di arrivare a Noventa, da essa è facile raggiungere località come Campiglia dei Berici, Sossano e Agugliaro; in particolare, da Agugliaro in circa 4 km si può intercettare a Vo’ Vecchio l’anello dei Colli Euganei in un punto alternativo rispetto a quanto suggerito nella relativa appendice del Green Tour.

– La ciclovia del Bacchiglione tra Vicenza, Padova e Stra è la parte attualmente di maggior qualità degli itinerari regionali I-1 Garda-Venezia e I-2 Anello Veneto: per maggiori informazioni si veda il sito veneto.eu seguendo poi Itinerari – Sport e Turismo – Cicloturismo. Proseguendo poco dopo Montegalda è ad esempio possibile visitare lungo essa il parco del Bacchiglione di Cervarese Santa Croce e il castello di San Martino della Vaneza.

 

 

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