…LE COLLINE MORENICHE

(Peschiera Del Garda – Verona – 33 km)

A4. GT - Terre Del Custoza

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Dal borgo fortificato lacustre di Peschiera del Garda, la romana Arilica, ci apprestiamo a raggiungere il capoluogo provinciale, Verona, splendida città murata (patrimonio Unesco) dalla lunghissima storia posta in una scenografica ansa del fiume Adige, al centro dell’Italia settentrionale e naturale punto d’ingresso in val Padana del mondo germanico, da sempre animato crocevia di genti e di merci. L’itinerario che seguiremo è quello delle colline moreniche del Garda veronese, terre di dolci ondulazioni e rilassanti panorami vocate alla coltura della vite (celebri i vini doc Custoza e Bardolino) e dell’ulivo oltre che di frutta e frumento, teatro di epiche battaglie risorgimentali illustrate dalla vicenda, posta tra storia e leggenda, del Tamburino Sardo. Questi bei paesaggi sono anche lo scenario del parco cicloturistico “Terre del Custoza”, di cui parleremo più in dettaglio tra breve, i cui numerosi attraenti percorsi possono suggerire una sosta intermedia.

Dal centro di Peschiera del Garda (km 0,0) iniziamo percorrendo a ritroso l’ultima parte della precedente tappa da Mantova: usciti dunque da porta Brescia saliamo brevemente e poi scendiamo a fianco del fossato che costeggia le possenti fortificazioni, e riprendiamo l’argine destro del Mincio in direzione sud. Arrivati alla diga di Salionze (km 6,4) ci portiamo sull’argine sinistro che risaliamo per circa 1 km deviando poi a destra seguendo le indicazioni per Verona. Dopo una breve salitella boschiva si raggiunge l’abitato di Salionze (km 8,0), che si attraversa per imboccare un panoramico percorso collinare: si passa così per la località Oliosi (km 10,4) e, dopo un rapido saliscendi, per il borgo di San Rocco di Sona (km 13,0) caratterizzato dall’omonima pieve degli inizi del XVI secolo. Da San Rocco parte una discesa in fondo alla quale si devia a destra (km 14,1) su una strada sterrata che ci conduce nella bella corte Guastalla Nuova (km 14,6), da cui usciamo su un suggestivo viale alberato. Attraversato con attenzione un incrocio (km 15,2), il viale prosegue in dolce salita e ci conduce nel centro storico del comune di Sommacampagna (km 18,7), luogo ideale per una rilassante sosta intermedia.

Ripartiti da Sommacampagna si passa per le frazioni Palazzo (km 20,8) e Caselle (km 23,2); al di là del sottopasso autostradale si entra nel comune di Verona incontrando le frazioni Casona (km 25,5) e San Massimo (km 28,1). Siamo ormai entrati nell’area urbana della città scaligera: dopo un breve tratto lungo corso Milano (km 29,9) e lungo la pista ciclabile del canale Camuzzoni (km 30,6) si raggiungono le mura di epoca veneziana che si penetrano da porta San Zeno (km 31,3). Da lì si arriva subito alla piazza della splendida basilica romanica di San Zeno (km 31,5) e, lungo un percorso a fianco dell’Adige con vista panoramica su Castelvecchio, finalmente (km 33,0) al cuore della città, piazza Bra, nel cui centro si trova la monumentale Arena di epoca imperiale romana.

 

Possibili deviazioni

– La ciclovia del Mincio da Peschiera a Mantova è parte integrante della Ciclovia del Sole (Eurovelo 7, Bicitalia 1). Da Peschiera la Ciclovia del Sole continua verso nord costeggiando il lago nel lato veronese e passando per Castelnuovo, Lazise e Bardolino; aggirato poi il monte Moscal si porta nell’interno passando per Affi e raggiungendo Rivoli Veronese, paese che domina da sud la val Lagarina, solcata dall’Adige. Da Rivoli la ciclovia segue il percorso dell’Adige scendendo sul corso del fiume per raggiungere Avio, Ala, Rovereto, Trento e Bolzano e – lungo l’Isarco – il confine di stato del passo del Brennero. Maggiori informazioni in bicitalia.org.

– Il comprensorio “Terre del Custoza” (sito terredelcustoza.com) è un partenariato tra i comuni morenici veronesi di Sommacampagna, Bussolengo, Villafranca, Sona, Valeggio sul Mincio e Castelnuovo del Garda che intende promuovere le notevoli ricchezze ambientali e culturali di queste terre di passaggio tra Verona e il lago di Garda. In particolare sono accuratamente tabellati con specifica segnaletica numerosi percorsi in bicicletta di vario tipo, che ne fanno un vero parco cicloturistico: maggiori informazioni si trovano nella pagina web www.terredelcustoza.com/it/esperienze/itinerari-cicloturistici.

– Verona è una dei principali punti della ciclovia dell’Adige, che porta il nord Europa fin sulle spiagge dell’Adriatico:

–> Andando da Verona (km 0) verso nord la ciclovia prosegue lungo il canale Biffis per Bussolengo (km 12) e Rivoli Veronese (km 30), dove si unisce alla ciclovia del Sole per salire verso Rovereto (km 75), Trento (km 100) e Bolzano (km 163); da Bolzano si può continuare a nord lungo l’Isarco verso Bressanone (km 208) e il passo del Brennero (km 263), oppure da poco prima di Bolzano (km 157) si può proseguire a ovest lungo l’Adige verso Merano (km 185), e da Merano lungo la val Venosta fino al passo Resia (km 263).

–> Andando invece da Verona (km 0) verso sud la ciclovia riprende in sede propria in località Porto di San Giovanni Lupatoto (km 10), e poi prosegue in destra idrografica per Legnago (km 51), il bivio per la ciclabile Chiara Lubich (km 95,9) che in 2 km porta in centro a Rovigo, Cavarzere (km 124,4), fino alla foce di Rosolina Mare (km 149,5). Da 9 km prima della foce si può attraversare il fiume e raggiungere in circa 18 km Chioggia, come indicato nella corrispondente tappa dell’anello principale del Green Tour.

 

 

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