…DAI LAGHI DI MANTOVA AL GARDA

(Mantova – Peschiera del Garda – 43 km)

A3. GT - Mantova Peschiera

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Dopo aver lasciato ad Ostiglia l’anello principale del Green Tour per risalire il corso del Mincio fino a Mantova, continuiamo il nostro percorso lungo l’emissario del Garda per raggiungere il suo punto d’origine all’estremità sud del bacino benacense, Peschiera, uno dei quattro vertici del Quadrilatero asburgico assieme a Verona, Legnago e la stessa Mantova. Questo percorso, che ci porta dai laghi e dalle ricchezze della città dei Gonzaga alle rive del più grande lago d’Italia, splendida meta del turismo internazionale condivisa tra Veneto (Verona), Lombardia (Brescia) e Trentino Alto Adige (Trento), è ormai noto come uno dei più amati e suggestivi itinerari cicloturistici d’Europa, e non poteva mancare tra quelli che è possibile visitare nelle nostre escursioni legate al Green Tour.

Dal cuore di Mantova, piazza Sordello (km 0,0), usciamo dal centro e passiamo tra il lago Superiore e il lago di Mezzo (km 1,2), inoltrandoci nuovamente nel Parco del Mincio e aggirando in particolare la Riserva Naturale del Bosco Fontana. La prima metà della tappa si svolge in ambiente rurale e in buona parte lungo i canali diramatori del fiume, che permettono l’irrigazione delle vaste aree coltivati circostanti: si passa così a fianco degli abitati di Soave (km 9,5), Marengo (km 17,0) e Massimbona (km 20,2). A Pozzolo (km 23,0) si raggiunge nuovamente il corso principale del Mincio in sinistra idrografica, ed inizia la parte più spettacolare del percorso in un paesaggio di grande suggestione naturalistica.

Passato Pozzolo, un’ampia area di sosta (km 24,6) segnala la possibilità di deviare verso Volta Mantovana; varcato poco dopo il confine provinciale e regionale tra Mantova e Verona (km 25,2) si inizia a scorgere su un’altura collinare l’imponente castello di Valeggio, che domina dall’alto la nostra ciclovia e la deliziosa frazione di Borghetto (km 30,5), imperdibile meta di gite nel tempo libero, nella quale vale senz’altro la pena di fare una sosta.

Ripartiti da Borghetto verso nord si ripassa più volte dal territorio veronese al mantovano e viceversa; si transita così sotto il bel borgo di Monzambano (km 35,7), luogo di importanti battaglie risorgimentali, mentre alla diga di Salionze (km 37,3) si incontra il bivio tra la direzione per Verona in sinistra idrografica – che potremo seguire più tardi, nella tappa successiva – e quella per Peschiera in destra idrografica, che invece imboccheremo.

Alla fine di una serena pedalata arginale, animata dalla vista di numerosi appassionati di pesca e di sportivi dediti al canottaggio, si raggiunge così la meta del nostro giro, Peschiera del Garda: l’arrivo è particolarmente scenografico, con la vista delle bocche del Mincio (km 43,0), l’aggiramento del fossato sovrastato dalle possenti mura difensive e la risalita al livello del borgo, con l’entrata nel centro storico da porta Brescia (km 43,7).

 

Possibili deviazioni

– Da Mantova passa il l’itinerario Bicitalia 16 “Tirreno-Brennero dolce” che porta da Livorno a Verona, punto di partenza della ciclovia dell’Adige Nord – Isarco verso Trento, Bolzano e il passo del Brennero. Maggiori informazioni in bicitalia.org.

– In vari punti del percorso si trovano indicazioni per la ciclovia Morenica del Garda MN5, il cui tracciato può essere raggiunto a Volta Mantovana e Monzambano. Per informazioni e materiale riguardante la rete ciclabile della Provincia di Mantova si veda ad esempio il sitoterredimantova.it/cicloturismo/download.html.

– Tutta l’appendice Mantova-Peschiera del Garda è parte integrante dell’itinerario della Ciclovia del Sole (Eurovelo 7, Bicitalia 1). Da Peschiera la Ciclovia del Sole continua verso nord costeggiando il lago nel lato veronese e passando per Castelnuovo, Lazise e Bardolino; aggirato poi il monte Moscal si porta nell’interno passando per Affi e raggiungendo Rivoli Veronese, paese che domina da sud la val Lagarina, solcata dall’Adige. Da Rivoli la ciclovia segue il percorso dell’Adige scendendo sul corso del fiume per raggiungere Avio, Ala, Rovereto, Trento e Bolzano e – lungo l’Isarco – il confine di stato del passo del Brennero. Maggiori informazioni in bicitalia.org.

 

 

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